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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2010

Troppa la pressione fiscale in Italia, secondo l'OCSE

La pressione fiscale nell'area Ocse è scesa ai minimi storici (33,7%) a causa della crisi... tranne che in pochi paesi tra qui l'Italia (43,5% rispetto al 43,3% del Pil 2008), che si distingue per aumento della tasse raggiungendo il terzo posto in classifica per "morsa del Fisco". L'indice di Revenue Statistics 2010 registra un calo generale: -1,1% rispetto al 2008 e 1,7% rispetto al 2007. Assieme a noi, per incremento delle tasse maglia nera anche per Svizzera e Lussemburgo. Sopra di noi, per indice di pressione fiscale, Danimarca e Svezia, dove le tasse assorbono rispettivamente il 48,2% e il 46,4% del Pil. Al contrario i paesi con un fisco più leggero sono Messico e Cile, con il 17,5% e il 18,2% del Pil. Risultati positivi anche per gli USA che segnano un livello pari al 24%, e per altri importanti paesi in cui la pressione fiscale ha seguito un trend a ribasso. Tra questi Canada, Francia, Islanda, Irlanda, Nuova Zelanda, Norvegia e Regno Unito, dove il tre

Versamento della prima rata anticipo rivalutazione TFR

I sostituti d'imposta che devono versare l' anticipo dell'imposta sostitutiva dell'11% sulle rivalutazioni del TFR ( Trattamento di Fine Rapporto ) avranno tempo fino al 16 dicembre , data ultima per il pagamento del tributo pari al 90% dell'imposta totale, che dovrà avvenire utilizzando il modello F24 tra oggi e domani, ultimi due giorni lavorativi. Il saldo finale , invece, l'appuntamento è spostato al 16 febbraio 2011, in virtù delle prescrizioni dell'articolo 11 del decreto legislativo 47/2000. Il modello telematico , utilizzabile anche per il saldo, rappresenta l'unico canale di versamento, che rende possibile al datore di lavoro di bilanciare i compensi con eventuali crediti dovuti dall'Erario. Sull' F24 il codice da inserire nella "Sezione Erario" per il 16 dicembre è il " 1712 ", mentre per il 16 febbraio il numero riservato è "1713", lo stesso da indicare per la fruizione del credito .

Le parole più cercate nel 2010

Le parole più cercate su Yahoo!, in ordine: Facebook Giochi Oroscopo Superenalotto Grande Fratello Belen Rodriguez Calciomercato Previsioni meteo Mappe Tarocchi Ecco quali sono state le parole più cercate dagli utenti di Yahoo! nel corso del 2010: un punto di vista unico sul web e sulle abitudini di chi lo frequenta. Tra riconferme e new entries, gli interessi dei navigatori viaggiano sul filo del divertimento, della comunicazione e della comodità. La prima posizione è una conferma del successo di Facebook in Italia: il nome del social network è la parola più cercata del 2010. In classifica anche due grandi successi televisivi: un format tra i più seguiti e un personaggio che ha fatto molto parlare di sé. Cliccatissimi anche servizi e utilità: sapere che tempo fa e come raggiungere la propria meta sono ormai una comoda consuetudine alla quale è molto difficile rinunciare. Non poi manca il divertimento: tra le parole più cercate anche alcuni dei passatempo preferiti dagli utenti di Ya

L' INAIL finanzia le imprese

in attuazione dei DD.Lgs. 81/2008 e 106/2009, art. 11, comma 5, l' INAIL stanzia 60 milioni di euro - ripartiti su base regionale - per finanziare le imprese che realizzano interventi per migliorare la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro. Le domande dovranno essere inoltrate mediante procedura informatica attiva sul portale INAIL dalle ore 14 del 12 gennaio 2011 al 14 febbraio 2011. A partire dal 10 dicembre 2010 sul portale www.inail.it , sezione Punto Cliente è attiva un procedura che consente all'impresa di verificare se è in possesso dei requisiti necessari per presentare la domanda di finanziamento.

Rapporto CENSIS 2010

U n’Italia "appiattita" che stenta a ripartire. E' l’analisi del Censis, contenuta nel 44esimo Rapporto sulla situazione sociale del Paese 2010 , presentato oggi a Roma dal presidente del centro studi, Giuseppe de Rita e dal direttore generale, Giuseppe Roma. Il Censis registra un "declino parallelo" della legge e del desiderio. LE REGIONI - In alcune regioni a complicare la situazione è la presenza della criminalità organizzata, radicata specialmente nel Sud Italia (soprattutto in Sicilia, Puglia, Calabria e Campania). Molti dei provvedimenti varati negli ultimi anni, scrive il Censis, hanno avuto un modesto impatto reale. Da qui il venir meno della fiducia nelle lunghe derive e nell’efficacia delle classi dirigenti. Di là dai fenomeni congiunturali economici e politico-istituzionali dell’anno, suggerisce il Censis, "adesso occorre una verifica di cosa è diventata la società italiana nelle sue fibre più intime". LAVORO AUTONOMO IN DECLINO - Diminui